Enel Russia avvia a Murmansk costruzione impianto eolico da 201 megawatt

Enel continua ad investire in Russia. Il 19 settembre l'associata Enel Russia ha avviato a Murmansk la costruzione di un impianto eolico da 201 megawatt con una cerimonia alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano, del Direttore per gli affari in Europa e nell'area euro-mediterranea del Gruppo Enel, Simone Mori, del governatore eletto, Andrej Chibis, del direttore generale di Enel Russia, Carlo Palasciano Villamagna e di altri esponenti delle autorità locali e federali.

Questo progetto, che rappresenta il più grande impianto di rinnovabili oltre il Circolo polare artico, aiuterà a differenziare il profilo energetico della regione di Murmansk facendo leva sull'abbondanza di vento", ha dichiarato Mori ad Agenzia Nova. "Stiamo portando la tecnologia del vento in aree con condizioni meteo e ambientali che pongono sfide. Il profilo innovativo del progetto, unitamente alla sua sostenibilità sono orientati al sostegno della regione di Murmansk, mentre si contribuisce con energia ad emissioni zero al mix energetico complessivo del paese", ha dichiarato Palasciano. "Murmansk è una regione strategica da diversi punti di vista, compreso quello industriale, la sicurezza energetica a nord del Circolo polare artico è vitale non solo per noi, ma anche per il paese intero, segnatamente nel contesto dei significativi progetti infrastrutturali che sono in esecuzione nella regione", ha commentato Chibis.

Il valore complessivo del progetto Enel nella regione di Kolskaja è di circa 273 milioni di euro. L'impianto sarà sviluppato da Enel Green Power e sarà messo in funzione entro la fine del 2021, momento dal quale fornirà 750 gigawatt annui con un risparmio di circa 600 mila tonnellate di Co2. Il progetto prevede 57 turbine che saranno dislocate in un' area di 257 ettari.

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