Assemblea GIM-Unimpresa


Il 20 luglio 2021 si è svolta online con un ricco programma di interventi l’Assemblea dell’Associazione degli imprenditori italiani in Russia GIM-Unimpresa. Hanno preso parte all’incontro 50 rappresentanti di imprese italiane, pmi e grandi aziende.

L’incontro è stato aperto dalle parole del presidente Vittorio Torrembini che ha fatto una breve analisi sulla situazione economica in Russia alla luce delle conseguenze della pandemia mondiale di Covid-19 che hanno intaccato in misura ridotta le aziende associate con un’attività produttiva in Russia. Torrembini ha ricordato il grande attivismo dell’Associazione che ha visto crescere il numero dei suoi associati e nei prossimi mesi provvederà al rinnovo del suo Consiglio Direttivo. Non poteva mancare un accenno alla situazione in seno all’unificazione e al consolidamento della rappresentanza imprenditoriale italiana in Russia ed in particolar modo all’integrazione di GIM-Unimpresa all’interno della struttura della CCIR. Le negoziazioni con la Camera procedono e si è deciso con il Presidente Trani di creare un gruppo di lavoro che elabori delle proposte di riforme statutarie che permettano di unificare le associazioni nei tempi e nei modi dovuti. In ultimo il presidente ha ricordato le prossime elezioni per il rinnovo del Comitato Italiani all’Estero (Com.It.Es) che si terranno entro la fine del 2021 e vedranno l’elezione di 12 membri.

S.E. l’Ambasciatore Terracciano nel suo intervento ha offerto una panoramica della situazione geopolitica tra i nostri due Paesi, gravata delle tensioni tra l’Occidente e la Russia ma che ha visto segnali positivi quali il vertice tenutosi a Ginevra tra Putin e Biden. In questa congiuntura geopolitica l’Italia, collocata storicamente in una posizione euro-atlantica, continua ad essere un promotore del dialogo tra Mosca e l’Occidente e la Russia continua a rappresentare per l’Italia un importante partner strategico. L’Ambasciatore ha poi ricordato i risultati della partecipazione alla fiera dell’innovazione tecnologica Innoprom di Ekaterinburg, alla quale l'Italia ha partecipato in qualità di Paese partner con oltre 61 imprese. Si è inoltre parlato della preparazione del prossimo incontro del Consiglio italo-russo di cooperazione economica, industriale e finanziaria (Circeif) che dovrebbe tenersi in autunno a Roma, con la partecipazione dei due co-presidenti, il ministro degli Esteri Luigi di Maio e il ministro russo dell'Industria, Denis Manturov. L’Ambasciatore ha infine ricordato la normativa in vigore per il rilascio dei visti e le norme di ingresso in Italia per i cittadini russi.

Il Dott. Di Savoia Aosta ha ripercorso le attività svolte negli ultimi mesi dal Comitato imprenditoriale italo-russo, ricordando le nuove iniziative in programma quali il prossimo Circeif in autunno, un seminario sulla piccola e media impresa, un seminario finanziario e diversi progetti attorno alle filiere.

Il Direttore dell’Ufficio ICE di Mosca, Francesco Pensabene, ha fornito alle aziende presenti un’analisi aggiornata dell’interscambio bilaterale tra Italia e Russia e della situazione economica del nostro Paese. Nei primi cinque mesi del 2021 è stata rilevata una crescita dell'export del 21,4 per cento e un incremento dell'interscambio del 14,2 per cento, per un valore di 8 miliardi di euro. Sul lato mondo le esportazioni italiane crescono in modo esponenziale, soprattutto nella meccanica, alta tecnologia, automotive, confermando come l’export sia una asset fondamentale per la crescita economica del Paese.

Una parte importante dell’Assemblea è stata dedicata all’analisi delle attività che vengono svolte nell’ambito dei gruppi di lavoro settoriali istituiti dall’Associazione. I coordinatori dei gruppi hanno aggiornato gli associati sul programma di iniziative svolte ed in programma per i settori da loro presieduti.

Andrea Castellan, coordinatore del gruppo per l’automotive, ha ricordato le collaborazioni avviate con i Cluster dell’industria automobilistica di Samara e Kaliningrad e con Anfia – l’Associazione italiana della filiera automobilistica. Il settore automotive in Russia vede l’assenza sul mercato di grandi player italiani quali FCA ma si assiste ad un grande sviluppo del settore della componentistica. In particolare il Cluster di Kaliningrad si sta concentrando sull’elettrificazione e sul rendere ibride le auto esistenti, sui nuovi propellenti e sulla localizzazione di parti auto per impianti a gas ad autotrazione. Da qui nasce l’idea di organizzare in autunno una missione imprenditoriale italiana a Kaliningrad con il supporto delle nostre Istituzioni e del Console Onorario della Repubblica Italiana a Kaliningrad Giorgio Callegari.

Luisa Barone, coordinatrice del gruppo per la farmaceutica, ha aggiornato i convenuti sulla situazione del settore in Russia che vede un mercato stabile ma in calo per le confezioni. Il sistema della marcatura obbligatoria per i farmaci è in essere e funziona in maniera piuttosto regolare, nonostante alcuni ritardi data la necessità per ogni passaggio della merce serializzata di una segnalazione al Ministero della Sanità che deve dare l’ok per il passo successivo. Si sta svolgendo un progetto pilota per la marcatura obbligatoria per gli integratori alimentari e per i prodotti da banco che dovrebbe entrare in vigore il prossimo anno. È inoltre in discussione alla Duma un progetto di legge che prevede la marcatura obbligatoria anche per le apparecchiature medicali.

Lorenzo Mozetic, coordinatore del nuovo gruppo sulla metallurgia, ha sottolineato come il gruppo andrà a riunire le aziende di tutta la filiera produttiva, dall’estrazione fino al prodotto finito. La Russia è oggi il quinto-sesto produttore mondiale di acciaio, con una produzione annuale di settanta milioni di tonnellate, suddivisi in vari “kombinat” nel Paese che stanno investendo grandi capitali, volti ad un miglioramento dell’efficienza produttiva, qualitativa ed energetica degli impianti. Ad oggi gran parte dei volumi di equipaggiamenti e consumabili per gli impianti è importata dall’estero, per la maggior parte dall’Europa e specificatamente dall’Italia, creando la previsione di una crescita del fabbisogno. Nasce così l’idea di incrementare la quota di equipaggiamenti da produrre in loco attraverso delle possibili partnership, dando vita ad un possibile cluster che unisca realtà italiane e russe per lo sviluppo di una filiera locale di forniture.

Matteo Terenzio, coordinatore del gruppo sull’oil&gas, ha esposto quella che è la sua visione su come portare avanti le attività del gruppo, ovvero lavorando a stretto contatto con la controparte russa e creando le migliori risposte per lo sviluppo di un business sano nel Paese. Ha sottolineato l’importanza di bilanciare adeguatamente la soddisfazione delle richieste tra imprese italiane e russe, costruendo un rapporto di fiducia con la controparte russa, fondamentale per poter collaborare in modo duraturo e proficuo. Sarà cura di Matteo identificare nei prossimi mesi i giusti interlocutori e collaborare con le nostre Istituzioni anche sullo sviluppo del nuovo progetto di Rosneft “Vostok Oil”.

La parte finale dell’Assemblea è stata dedicata ad un dibattito che ha visto l’intervento di diverse aziende associate. Il Dott. Giorgio Verduci, direttore generale di Autocomponent Engineering 2, ha sottolineato l’importanza per le aziende italiane di localizzare la loro produzione. Le autorità russe auspicano delle produzioni in loco e sono disposte a sostenere le aziende in questo tipo di progetti con agevolazioni di vario tipo. In risposta il Dott. Pensabene ha sottolineato come sia importante la localizzazione come fattore di maggiore competitività per l’impresa ma il cuore della manifattura italiana sta nel Made in Italy e nell’export.

Nel corso del dibattito è emersa la proposta di rinnovare il lavoro del gruppo di lavoro GIM per il settore edilizia e costruzioni che ha subito negli ultimi mesi un arresto. Inoltre si è discusso dell’importanza di tenere alta l’attenzione sui problemi doganali, nei quali si imbattono molte aziende associate. A questo proposito il presidente Torrembini ha confermato la costituzione di un apposito gruppo di lavoro tra le agenzia doganali italiane e russe per discutere delle modifiche sul corridoio verde doganale e promuovere tutti i provvedimenti necessari a snellire le procedure doganali per le nostre aziende.

Ringraziamo tutti i partecipanti per la loro partecipazione attiva e per l’interessante dibattito che si è creato, rendendo la nostra Assemblea, come di consueto, un importante appuntamento di confronto e dialogo per tutta la comunità!

Aziende associate

Tra i membri della nostra Associazione ci sono i principali brand italiani e mondiali, leader delle vendite, della produzione e del business

MOZZANICA & MOZZANICA
MARKISA PROJECT
ITALREGIS CONSTRUCTIONS
STERNGOFF AUDIT
RUSSIA4BUSINESS
FATER EASTERN EUROPE LLC
SMW-Autoblok
Eigenmann and Veronelli
FPT Industrie
Generali Russia & CIS
Whirlpool
Mediacom Consulting
Pietro Barbaro
SEST-LUVE
Studio Napolitano e Associati
Zamperla
Pinzeria by Bontempi
Alstockservice
Centro medico italiano Benessere
Chiesi
DKC
Arvato
BUZZI UNICEM SPA
PRYSMIAN GROUP
UNIONSPED SRL
TLSCONTACT
RÖSSL & DUSO SRL
P&R ENGINEERING
STUDIO EUROCONSULTING O.O.O. - International Management Consulting
SERIOPLAST SPA
RUSFIC – gruppo RECORDATI
ZOPPAS INDUSTRIES
QUALITY PARTNERS
CLIVET
WATER TEAM SPA
EXPRIMERE
LEXIS
TELECOM ITALIA SPARKLE
BAXI SPA
INTEREXPO
AlphaMAC srl
DESMET BALLESTRA
SANCO SPA
MBE-MEB & SONS LLC
AE-2 AUTOCOMPONENT ENGINEERING
AETNA GROUP VOSTOK
Agrex
Allegrini SPA
ALIS.E.I.
ALU-PRO
Angelini
Astaldi
Campari RUS
Cannon Eurasia
Rizzani de Eccher SpA – Moscow Division (Codest)
De Girolami
Dieci SRL
Extra M OAO
De Longhi
Galleria Carioni
GENERAL-INVEST LLC CONCERN
G.P. Evolution
Gusto Italiano Buon Appetito
Isopan
Ital cantieri
ITF – Italfarmaco
Laminam S.p.A.
LegaLife
Marelli Motori
Mikro Kapital
Pirelli
Pavia E Ansaldo
Profilpas
Ralot
Recordati - Rusfic
Russiatex
Sacmi
Scheider Group
Schnell SPA
Smeg Russia
Studio Franco Marzona
STUDIO LEGALE E FISCALE “CARNELUTTI RUSSIA”
Valmapak
Wm & Partners Ltd
ALITALIA
BANCA INTESA
ENEL RUSSIA
FIRBIMATIC
GEFIT
GVM
LINEA DESIGN
LUXOTTICA
MARCEGAGLIA
MARCUS
OMAG
Pavan
Parmalat
REGENS INTERNATIONAL
SACMA LIMBIATE
Gruppo Agroindustriale Italiano
Fornovo Gas
Carminati
Brunel